Bitcoin spiegazione semplice

Bitcoin. Molti ne hanno sentito parlare, tanti ne parlano ma pochi sanno cos’è realmente. In questo articolo impareremo a conoscere il re delle criptovalute da un punto di vista non troppo tecnico. Il mio obiettivo è quello di fornire una spiegazione semplice di bitcoin a chiunque decida di leggere questo articolo, infatti non mi dilungherò in tecnicismi per appassionati.

È un argomento delicato e ora più che mai le persone dovrebbero conoscere questa tecnologia, in un momento storico come questo in cui le banche centrali stampano trilioni come se fossero soldi del monopoli è essenziale sapere che ci sono delle alternative. Delle alternative a cosa? Alternative al modo in cui viviamo il denaro. Vi siete mai chiesti chi ha deciso che il nostro denaro ogni anno perda valore? Vi siete mai chiesti quanto valgono davvero quei pezzi di carta per i quali lavoriamo quasi tutta la vita? Sono domande da porsi soprattutto in momenti come questi.

Molti pensano che questo sia un argomento di nicchia ma non può esserci nulla di più sbagliato, quando si parla di soldi si parla di noi, di tutti noi. In Italia abbiamo molti taboo e il denaro è uno di questi. Purtroppo non riceviamo nessuna educazione finanziaria nelle scuole ma questo non ci fornisce una scusa per non interessarci a questi argomenti, anzi andiamo a prenderci quello che non ci è mai stato dato, partiamo!

Bitcoin spiegazione semplice

Cos’è il Bitcoin

Troppo facile… Bitcoin è una valuta digitale.

Questo per fortuna non basta a descrivere questa tecnologia che è interessante non perchè è una moneta digitale ma per i concetti sui quali è stato fondato.

Decentralizzazione

Bitcoin è un programma che si basa su un algoritmo (una serie di istruzioni che ne determinano il funzionamento). Questo algoritmo è installato in tantissimi computer nella rete di internet e questo è il motivo per il quale NESSUNO può decidere di distruggere bitcoin. Per farlo bisognerebbe spegnere internet in tutto il mondo e non riaccenderlo più. Anche se sarebbe interessante vivere in un mondo del genere non penso succederà mai quindi… Decentralizzazione, bella idea!

Al contrario delle valute che utilizziamo normalmente bitcoin è decentralizzato e questo vuol dire anche che non c’è nessuno che decide quanto deve valere un unità di questa criptovaluta. Il sistema tradizionale invece si basa sulla fiducia, noi diamo fiducia allo stato che stampa il denaro e che decide quanto vale ogni unità della moneta utilizzata. Per avere un approfondimento su questo argomento vi rimando all’articolo riguardante l’evoluzione del denaro.

Il prezzo di bitcoin invece è regolato semplicemente da domanda e offerta.

Privacy

La privacy è un concetto importante per questa tecnologia, si pensa che proprio per questo motivo la valuta veniva inizialmente usata per scambi illegali nel dark web. In realtà la privacy in bitcoin esiste fino ad un certo punto, ora vi spiego tutto…

Chiunque è in grado di vedere quale indirizzo ha mandato BTC a un altro, quello che non si sa è chi sia effettivamente il proprietario di un indirizzo bitcoin. Diciamo che l’algoritmo ti da la possibilità di restare anonimo ma se qualcuno riuscisse a collegare il tuo indirizzo alla tua persona chiunque potrebbe risalire ai tuoi movimenti.

Questo è successo ad esempio a molti youtuber che lasciavano nelle descrizioni il loro indirizzo bitcoin per accettare donazioni. Queste persone hanno molto spesso subito attacchi hacker o minacce da ignoti che sapevano quanti BTC avevano nel proprio conto.

Scarsità

Un concetto insolito se pensiamo al funzionamento dell’euro. Il principio di scarsità è uno dei motivi per il quale la criptovaluta per eccellenza viene considerata da molti “oro digitale“. L’algoritmo di bitcoin infatti è stato creato per dimezzare la produzione di monete ogni tot tempo, è un po complesso quindi andiamo con calma. Per parlare di questo dimezzamento dobbiamo aver chiari alcuni concetti fondamentali.

cos’è la blockchain

La blockchain è la tecnologia sulla quale è basato bitcoin. come direbbero nella pubblicità del martini: no blockchain no party!

Immaginatevi un grandissimo libro composto da blocchi al posto che da pagine nei quali sono segnate tutte le transazioni fatte usando la criptovaluta. Ogni blocco è legato a quello precedente ma per essere creato ha bisogno di una forza esterna, i Miners.

Cos

Chi sono i Miners?

I miners sono fondamentali per il funzionamento di bitcoin perchè sono coloro che scrivono le transazioni in un blocco della blockchain e trovano la chiave necessaria per legare il blocco attuale a quello precedente. Questo lo fanno semplicemente dando in prestito la potenza del proprio dispositivo alla rete di bitcoin ma cosa ci guadagnano?

La ricompensa dei minatori attualmente è di 12,5 BTC ogni blocco, che sono quindi i bitcoin che vengono messi in circolazione. I miners infatti possono poi decidere se vendere i propri bitcoin oppure se tenerli e venderli in un momento nel quale il prezzo sarà più favorevole.

Ho detto che attualmente la ricompensa o “Block reward” è di 12,5 BTC ma non lo sarà ancora per molto. Tra pochi giorni da quando sto scrivendo questo articolo l’algoritmo di bitcoin dimezzerà il block reward e i miners verranno ricompensati con la metà dei bitcoin per ogni blocco.

Cos’è l’halving di bitcoin?

L’halving è l’evento che avviene ogni 210.000 blocchi minati e consiste proprio nel dimezzamento della ricompensa dei miners. È un evento molto importante per chi segue il settore perchè si pensa che l’halving sia strettamente correlato all’aumento del prezzo di bitcoin.

In un qualunque mercato se l’offerta diminuisce e la domanda rimane invariata il prezzo aumenta. Nel caso della moneta digitale l’offerta non diminuisce bensi dimezza e la domanda è costantemente in crescita. Potete ben capire che anche se dopo l’halving bitcoin non schizzerà alle stelle ha le carte in regola per farlo in futuro.

Quest’idea che circola nel settore è anche sostenuta dagli halving precedenti (ci sono stati altri 2 halving) dopo i quali il prezzo di BTC è aumentato esponenzialmente.

Chi ha creato bitcoin?

Non si conosce la vera identità dell’inventore della cripto più importante del mondo ma si conosce solo il suo pseudonimo “Satoshi Nakamoto“. Ci sono varie teorie a riguardo, c’è chi pensa sia un uomo, chi pensa sia una donna e chi pensa che non fosse una sola persona ma un team di programmatori esperti in crittografia.

Esistono varie persone che nel corso della vita della criptovaluta hanno dichiarato di essere Satoshi ma nessuno ha fornito prove in grado di convincere gli esperti di crittografia. Una prova valida sarebbe dimostrare di poter muovere i bitcoin presenti nel primo indirizzo che è stato creato.

Personalmente penso sia un bene che non si conosca l’inventore della crypto. Bitcoin ormai appartiene a chiunque voglia possederlo, non ha padroni.

Il Genesis Block

Il Genesis block è il primo blocco che è stato minato, ci sono varie curiosità riguardo alla storia della sua creazione ma quella che voglio raccontarvi ora è una in particolare.

Il primo blocco della blockchain di bitcoin contiene una frase, quest’ultima riporta il titolo del New York Times del 3 Gennaio 2009 : The Times 03/Jan/2009 Chancellor on brink of second bailout for banks.

Il primo blocco della blockchain di bitcoin

Gli anni tra il 2008 e il 2009 sono stati anni di forte crisi,la famosa crisi dei mutui subprime. Se volete saperne di più a riguardo vi consiglio di guardare il film “La grande scommessa“, un ottimo film che vi farà capire cosa è successo realmente in quegli anni.

La frase significa “Il cancelliere in procinto di lanciare il secondo bailout per le banche”. Il bailout è in parole povere un salvataggio fatto dallo stato verso le banche per non farle fallire. Da notare che la crisi è stata causata proprio da quegli istituti di credito che sono poi stati salvati. Tutto questo ci fa pensare al reale motivo per il quale è stato creato bitcoin ovvero impedire che la storia si ripeta.

I tuoi soldi nelle tue mani

Vi siete mai chiesti perchè dobbiamo pagare per tenere i nostri soldi in banca? È molto strano quando ci penso…

Ogni volta che versate dei soldi in banca state facendo un favore all’istituto di credito, non sono certo le banche a fare un favore a noi. Infatti ogni volta che depositate i soldi nel conto corrente questi non restano fermi nella vostra carta ma vengono investiti dalla banca. Occhio! Vengono investiti dalla banca ma il guadagno dell’investimento non andrà certo a finire magicamente nel vostro conto corrente. Bisogna anche notare che se tutti andassimo in banca a ritirare tutti i nostri soldi la banca probabilmente dichiarerebbe bancarotta perchè non possiede effettivamente tutti quei soldi. Molti dei risparmi nei nostri conti correnti infatti sono probabilmente stati prestati ad altre persone che hanno richiesto un mutuo per un motivo o per l’altro.

Pensa che bello se ci fosse un posto dove mettere i nostri soldi al quale solo noi possiamo accedere e nessun altro, dove non paghiamo un canone annuale e non abbiamo limiti di prelievo… sarebbe un mondo davvero molto bello.

Ah giusto… Bitcoin!

Proprio cosi, quando possedete un vostro indirizzo bitcoin i BTC che acquistate e inviate al vostro portafoglio potranno essere spostati solo da voi che siete in possesso della chiave privata. Non esiste banca,stato o altro ente che possa scegliere cosa fare con i vostri soldi.

Il prezzo di bitcoin, un tasto dolente o una grande opportunita?

Fino ad adesso abbiamo parlato delle caratteristiche di bitcoin e di tutti i suoi pregi che hanno il potenziale di cambiare il modo in cui concepiamo il denaro. Dobbiamo però anche fare un focus su quella che è l’attuale situazione e quindi andare a parlare del suo prezzo.

Nel momento in cui scrivo questo articolo il prezzo del re delle cripto si aggira attorno ai 9000 dollari.

Il prezzo di bitcoin

Devo farti notare che il prezzo di BTC è altamente volatile, il che significa che il suo valore può cambiare radicalmente da un giorno all’altro ed è capitato molte volte nella storia. Questa volatilità è un grande problema per l’adozione di massa. Non possiamo infatti pensare di iniziare a usare questa criptovaluta come l’euro o il dollaro, se lo facessimo potremmo perdere molti soldi facendo un acquisto nel momento sbagliato.

Manipolazione del mercato

Ora come ora Bitcoin è ancora un bambino, è stato creato da una decina di anni. Dobbiamo capire che non essendo ancora troppo diffuso tra le persone comuni la capitalizzazione di mercato di bitcoin (ovvero il valore di tutti i bitcoin in circolazione) è molto bassa. Ne consegue che questo è un mercato molto facile da manipolare per chi ha tanti soldi da investire, in questo momento storico infatti le grandi variazioni di prezzo di bitcoin avvengono principalmente per l’entrata o l’uscita di grandi investitori (in gergo chiamati balene) dal mercato.

Abbiamo capito che ora come ora questa è una bella tecnologia che non può essere sfruttata per tutto il suo potenziale, ma tutto questo comporta anche dei lati positivi.

Prospettive future

Se pensiamo agli halving capiamo facilmente che, se ogni 210.000 blocchi l’offerta di BTC dimezza il suo valore nel tempo (a meno che tutti smettano di usarlo) potrebbe aumentare esponenzialmente. Questa moneta infatti ha una natura deflattiva al contrario di quelle che comunemente utilizziamo che sono inflattive. Sta diventando sempre più comune avere una piccola parte del proprio portafoglio finanziario investita in bitcoin, infatti investendo l’1% del proprio portafoglio nella criptovaluta si possono avere dei ritorni molto interessanti nel lungo termine a fronte di un rischio davvero contenuto.

Sarebbe stato bello comprare bitcoin 7 anni fa quando valeva solamente 10 dollari, un occasione persa pensano molti… altri sono convinti invece che questa sia la natura di bitcoin e che la storia si ripeterà.

Comprare Bitcoin in Italia

Un titolo particolare considerata la decentralizzazione di bitcoin, la cripto non è localizzata in nessun posto del mondo e allo stesso tempo è presente ovunque. In ogni caso questo titolo deriva dal fatto che ci sono modi più o meno comodi per comprare Bitcoin e a proposito non serve che siate dei programmatori per farlo.

In italia esistono molte leggi sul riciclaggio più o meno giuste ma sta di fatto che nel nostro paese l’agenzia delle entrate può presupporre che voi state evadendo le tasse anche se non lo state facendo e, nel caso succedesse, dovete avere a portata di mano tutti i documenti che provano la vostra trasparenza.

Conio, comprare Bitcoin facilmente

Un’applicazione comoda e veloce con cui potrete comprare bitcoin si chiama Conio. Conio è una realtà nata da poco ma tutta italiana. Comprando BTC da questa applicazione potrete avere a disposizione tutti i documenti che provano come e quando avete acquistato la criptovaluta. Esiste una voce “ricevi rendiconto fiscale” nelle impostazioni dell’app che se cliccata invierà all’indirizzo email con il quale vi siete registrati tutto ciò di cui avete bisogno.

Inoltre conio ha delle commissioni molto convenienti rispetto a servizi alternativi come Coinbase e quindi è sicuramente una scelta da valutare se abitate in Italia.

Conio, compra bitcoin in Italia

Dove e come conservare le proprie criptovalute

Bitcoin è sicuro! Beh dipende…

Qual’è il miglior modo per conservare le proprie criptovalute? andiamo a scoprirlo insieme…

Exchange

Gli exchange sono quei siti dove potete comprare bitcoin, queste piattaforme vi permettono anche di conservare le vostre criptovalute, ma sarà una scelta sicura?

Se conservate le vostre cripto in un exchange dovrete convivere col fatto che non siete effettivamente proprietari di ciò che comprate. Queste piattaforme infatti vi permettono di creare un indirizzo bitcoin ma non completamente sotto il vostro controllo. Basterebbe infatti un attacco hacker fatto per bene (come è capitato molte volte nella storia) per farvi perdere tutte le vostre crypto. Ovviamente noi non vogliamo che succeda…

Inoltre queste piattaforme memorizzano vostri dati come nome, cognome,indirizzo,carta di credito che possono quindi essere collegati molto facilmente al vostro indirizzo BTC. Essendo bitcoin una moneta pensata per permettere di avere una privacy migliore delle attuali alternative, meglio diffidare da questi servizi e utilizzarli solamente per effettuare acquisti o convertire in valuta fiat le vostre crypto.

La scelta migliore è sicuramente quella di comprare un Hardware wallet come ledger.

Hardware wallet cosa sono?

Hardware wallet cosa sono?

Un hardware wallett è una specie di portafoglio che conserva le chiavi private del vostro “account” offline in un dispositivo sicuro. Attraverso queste chiavi private potrete effettuare transazioni spostando i vostri bitcoin dove volete. I wallet di questo tipo sono molto sicuri e a questo bisogna stare attenti….

Quando configurate il vostro hardware wallet infatti vi verrà chiesto di scrivervi 10 o 20 parole che serviranno a ripristinare il vostro indirizzo bitcoin in caso di smarrimento o rottura del wallet. Se perdeste queste famose 20 parole avreste perso irreversibilmente tutti i vostri soldi.

Conclusione

In questo articolo abbiamo visto come funziona Bitcoin, abbiamo imparato a conoscere i suoi lati positivi e negativi. Voi cosa pensate di questa tecnologia? Dove pensate che arriverà? Scriveteci alla nostra mail per farcelo sapere!