Quando sentiamo parlare di Hong Kong, la mente ci porta ai film di Bruce Lee e Jackie Chan e la immaginiamo come una città illuminata da insegne neon, uno skyline futuristico da far invidia al mondo e strade strette con infinite bancarelle fumanti che offrono dell’ottima cucina cantonese.

L’ex colonia britannica è proprio questa, ma non solo.

Vi regalo più di una motivazione per le quali dovreste sceglierla come vostra prossima destinazione perchè pur essendo poco battuta dal turismo italiano, il suo aeroporto è tra i più trafficati del mondo.

Le numerose attrazioni e attività che offre questa città possono disorientare il turista che vi si reca per la prima volta e lo dico perchè ho provato stessa sensazione.

Non preoccupatevi, ho selezionato le migliori cose da vedere a Hong Kong e per comodità vostra, le ho divise a seconda della zona.

Isola di Lantau

La più grande delle isole di Hong Kong e particolarmente apprezzata dai locali e dai turisti per la sua natura incontaminata, le sue spiagge e il suo patrimonio culturale.

Sarà proprio Lantau a darvi il benvenuto perchè il Chek Lap Kok, l’aeroporto internazionale, risiede qui. 

Se finite a Hong Kong per uno scalo e avete poco tempo a disposizione, Lantau saprà regalarvi l’essenza cantonese che cercate e, come in tutta la città, i mezzi pubblici sono ottimi e puntuali, quindi difficilmente incontrerete brutte sorprese quando pianificate il ritorno in aeroporto.

Ngong Ping

Ngong Ping è un piccolo villaggio costruito in tempi recenti con l’obiettivo di riprodurre un tipico villaggio tradizionale cinese con botteghe, ristoranti, sale da thè, negozi di souvenir e così via.

Non amo i luoghi appositamente creati per i turisti, ma ciò che vi lascerà senza parole è la Ngong Cable Car, la funivia che da Tung Chung (capolinea della metropolitana) vi porterà a questo villaggio.

Durante il tragitto in funivia le vallate verdi di Lantau e il Mar Cinese Meridionale vi toglieranno il fiato. I più attenti riusciranno anche a vedere il ponte più lungo del mondo che collega Hong Kong e Macao con i suoi 55 km di lunghezza, isole artificiali e tunnel subacquei.

Da Guinness dei primati.

Tian Tan Buddha e Monastero di Po Lin

A pochi passi e visibile ad occhio nudo dal villaggio di Ngong Ping, vi si può vedere quella che è l’attrazione principale di Lantau: il grande Tian Tan Buddha. Non è semplice non rimanere impressionati dalla grandiosità del luogo, non a caso è la più grande statua al mondo raffigurante il Buddha nella posizione del loto.

Che la natura sia uno dei punti dominanti di Lantau ve ne accorgerete voi stessi, nel tragitto che vi accompagnerà da Ngong Ping fino alle scalinate del Buddha, troverete buoi, mucche e pony che passeggiano indisturbati.

Dopo aver scalato 260 gradini, potete entrare all’interno del Tian Tan Buddha, dove si trovano migliaia di foto e dediche verso i defunti. Tra tutte le commemorazioni, quella che mi ha colpito di più è la dedica verso Anita Mui, uno dei volti più amati dal panorama cinematografico e musicale di Hong Kong, morta prematuramente a 40 anni.

Il Monastero di Po Lin si trova a 140 metri dagli scalini del Grande Buddha.

L’edificio principale è decoratissimo con affreschi, sculture e lanterne a forma di bulbo. Reincarna in toto lo stile del buddismo cinese. Nelle vicinanze del monastero potete acquistare degli incensi per poi piantarli in un vaso e pensare ad una preghiera o a un desiderio, così sarete voi stessi a vivere una piccolissima esperienza buddista

Tian Tan Buddha, l’attrazione più famosa di Lantau

Tai O

Il villaggio dei pescatori di Tai O, è una delle ultime roccaforti che non è stata colpita dal progresso urbano, donando così un fascino decadente unito al forte odore di lavorazione del pesce.

La sua popolazione vive principalmente grazie alla pesca e al commercio di sale con la Cina. Rimarrete sicuramente affascinati dalle case e dai ristorantini costruiti su palafitte donando un assaggio della vecchia Hong Kong.

In due o tre ore riuscirete a vedere l’intero villaggio per questo, dal mio punto di vista, alloggiare qui non ha molto senso nonostante ci sia la tentazione per via dell’unicità del luogo.

Kowloon

Nella penisola di Kowloon, troverete i primi segnali della nuova Hong Kong, che rispecchiano con l’idea che vi siete fatti sulla città.

A Kowloon ogni giorno passeggiano milioni di persone provenienti da ogni angolo del globo, chi in cerca di affari, chi per turismo e chi per trovare un po’ di svago, infatti è la zona con la più alta densità di popolazione.

 Passerete gran parte del vostro tempo qui e ne vale la pena perchè in questo distretto si può osservare la vera vita di strada di tutti i giorni.

Luci notturne a Kowloon

Tsim Sha Tsui

Il distretto è il fulcro della vita hongkonghese. 

Il miglior modo per scoprire Nathan Road è passeggiare a piedi, mischiarvi nel caos e illuminare il vostro viso di luci neon. 

La via è un formicaio di piccoli e grandi negozi che vendono di tutto, dalle macchine fotografiche fino agli oggetti più inimmaginabili.

State attenti, Tsim Sha Tsui pullula di truffatori di strada che cercheranno di vendere orologi di lusso o gioielli, ma in realtà è tutta merce falsa. Per evitarli basterà negare, ringraziarli gentilmente per la loro richiesta e continuare per la vostra strada.

Non è tutto nuovo ciò che luccica, infatti a Tsim Sha Tsui ci sono anche edifici datati che meritano una visita, ad esempio la Torre dell’Orologio, dichiarata monumento nazionale. Oppure se volete fare una sosta in mezzo al verde c’è il Kowloon Park, dove non è raro incontrare cittadini che praticano tai chi.

Avenue of Stars

Questo è il miglior punto per ammirare “A Symphony of Lights”, il momento in cui Hong Kong dà il meglio di se stessa.

Durante lo spettacolo, più di 40 edifici collocati nell’isola di Hong Kong daranno il via a uno show di luci e suoni che incarnano lo spirito patriottico e l’energia della città.

Lo spettacolo si ripete ogni giorno alle 20:00 e dura circa un quarto d’ora, non perdetevelo e recatevi un paio di minuti prima per prendere i posti migliori.

Lasciatevi abbracciare dalla calda brezza marina con una passeggiata lungo la Avenue of Stars e ammirate le targhe dedicate alle maggiori celebrità cinematografiche di Hong Kong. Alla fine della Avenue of Stars troverete anche la statua di Bruce Lee, un personaggio che non ha certo bisogno di presentazioni.

Temple Street

Temple Street è la zona che preferisco in assoluto a Kowloon.

La preferisco perchè è uno dei mercati notturni più vibranti della città ma soprattutto c’è l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda lo street food. Avete la possibilità di ordinare qualsiasi tipo di pesce (ne troverete alcuni davvero particolari) dalle vaschette poste nei pressi del ristorante e farvelo cucinare nel modo che preferite: alla griglia, in brodo, speziato, insomma… quello che preferite!

Mettete a dura prova il vostro stomaco e provate più piatti che potete, la cucina cantonese è molto varia e piccante. Infine, dissetatevi con una birra locale ghiacciata.

Artisti di strada, cartomanti e botteghe che utilizzano la medicina tradizionale cinese come ad esempio l’agopuntura, non fanno altro che arricchire il ricordo che porterete di questa zona.

Ancora oggi il solo odore di pesce mi riporta in quelle strade.

Isola di Hong Kong

L’isola di Hong Kong, soprattutto la parte nord, oggi è uno dei luoghi più moderni e fotogenici del pianeta. La sua baia striminzita di grattacieli vertiginosi, oltre che ad essere famosa per lo spettacolo di luci, ospita la maggior parte delle aziende più importanti dell’Asia.

La compattezza dell’area, il continuo mutamento della natura delle strade, gli odori di olii profumati, spezie e cibo provenienti da botteghe, ristoranti e case trasformeranno le vostre passeggiate in storie

Non vi annoierete, ce n’è per tutti.

Victoria Peak

Probabilmente questa è l’attrazione più popolare dell’intera città-stato, un must.

Il Victoria Peak è il punto più elevato dell’isola da cui si può ammirare il sontuoso panorama che, grazie alla sua posizione privilegiata, riuscirete a farvi un’idea circa la struttura di Hong Kong. 

Scoprirete voi stessi che la maggior parte del territorio è dominato dalla natura e non, come sembrerebbe, da edifici e strade.

In cima al Peak troverete dei bar, ristorantini e negozi di souvenir a intrattenervi mentre ammirate la splendida vista.

Per salire, provate un’esperienza d’altri tempi, usate il Peak Tram, il treno costruito dagli inglesi e che, ancora oggi, mantiene le sue radici coloniali.

Data la popolarità del Peak Tram, vi consiglio di prenotare i biglietti in anticipo che potete prendere direttamente in questo link e in questo modo eviterete noiose code.

Lan Kwai Fong

Lan Kwai Fong è il motivo per cui attira ogni anno milioni di turisti australiani che vengono qui per festeggiare l’addio al celibato o nubilato. Questa piccola via situata nella zona nord dell’isola, è il centro della vita notturna.

Ospita più di 90 locali tra ristoranti, bar, night club aperti fino alle prime ore del mattino. Non c’è da aspettarsi il divertimento selvaggio e low cost come lo si può trovare in varie località thailandesi, ma la vita notturna di Hong Kong ha un’impronta unica, è un perfetto mix tra il divertimento occidentale e quello asiatico.  

Per gli appassionati, a LKF (come viene chiamata dagli hongkonghesi) c’è anche l’Hard Rock Cafè

Inoltre, all’inizio della via, vi si può trovare quello che, a mio parere, è il 7Eleven più frequentato del mondo. Frequentato perchè i prezzi dei drink nei vari locali si avvicinano a quelli europei, così sia gli occidentali, sia gli asiatici, ne approfittano di questo supermercato per comprare birre e superalcolici a prezzi bassi oltre che per stringere nuove amicizie.

A Lan Kwai Fong non ci si annoia mai.

LKF centro della vita notturna

Quarry Bay

In realtà, Quarry Bay, non è una vera e propria attrazione turistica. Questa area non è altro che un vecchio quartiere residenziale che negli ultimi anni si sta ammodernando sempre più.

Ma questa zona è tra le più amate dagli instagrammer.

Qui, ci sono 5 edifici residenziali interconnessi tra loro e che sono costruiti negli anni ‘60. Oggi, questi edifici prendono il nome di “Monster Building” perchè mostrano il vero problema di Hong Kong: il sovraffollamento.

A causa dell’architettura che colpisce fortemente, attira molti fotografi nonostante sia stato messo un divieto di fare foto e video alla zona perchè non vuole essere dipinta come esca per i LIKE sui social bensì come una triste realtà da risolvere.

Soho

Hong Kong è la città dei record.

Tra i tanti primati ha anche quello di possedere la scala mobile più lunga del mondo. Per aiutarvi a comprendere meglio, raggiungere il punto più alto da quello più basso, impiegherete 30 minuti. E come se non bastasse, funziona a senso unico e per orari (dalle 6 alle 10 in discesa e dalle 10 alle 24 in salita).

Queste scale mobili vi accompagneranno nel rinomato quartiere di Soho che è uno dei centri serali più animati. Resta comunque più tranquillo rispetto a LKF.

Oltre alla vita notturna, ci sono altre cose che offre questo quartiere, di giorno si riempie di mercatini di strada dove avrete la possibilità di assaggiare i prodotti locali prima di acquistarli. Oppure potete prendere degli oggetti tradizionali da portare a casa come souvenir.

Nelle vicinanze c’è anche il Man Mo Temple, un piccolo tempio taoista che a me è piaciuto molto per via della sua atmosfera resa mistica dalle lampade di incenso che di tanto in tanto fanno “piovere” cenere e spargono un forte odore piacevole.

Lamma

Un villaggio di pescatori a Lamma

A Lamma ci sono andato solo per curiosità, spinto dai romanzi di Sendker.

L’ho amata fin da subito.

Pur essendo piccola, è la terza isola di Hong Kong e ospita solo due piccoli villaggi.

A Lamma ci si arriva in 20 minuti di traghetto dai porti del centro. Qui non esistono macchine, si gira l’isola in bicicletta o in motorino e le case non possono superare i tre piani di altezza per conservare la natura e l’autenticità del posto.

Lo spirito dell’isola ricorda quello hippie e ci sono anche delle spiagge balneabili dove poter fare un tuffo tra una passeggiata all’altra. 

Infine, per concludere la vostra gita a Lamma gustatevi del buon pesce appena pescato. Il tutto, condito con la gentilezza dei cantonesi.