Gli occhi del mondo non possono essere indifferenti sulle le vicende della Corea del Nord perché negli ultimi anni ha assunto sempre più importanza nello scacchiere mondiale.

Nel momento in cui sto scrivendo questo articolo, circolano sempre più notizie riguardo le presunte condizioni critiche di Kim Jong-Un. Alcune testate parlano addirittura di morte del Leader.

È un’impresa ardua, se non impossibile, avere delle conferme alle notizie proprio perché la Corea del Nord è lo Stato più isolato al mondo. Infatti occupa l’ultima posizione mondiale per la libertà di stampa.

Nemmeno i cittadini e gli addetti delle ambasciate nordcoreane sparse per il mondo sono in grado di confermare o meno tali notizie.

Noi vogliamo analizzare più articoli possibili e farci un’idea circa gli scenari futuri della Corea del Nord.

Pyongyang
Veduta dall’alto di Pyongyang, capitale della Corea del Nord

Kim Jong-Un è vivo e vegeto

In questo scenario, tutte le notizie sulla sua morte, sono da considerarsi fake news.

Secondo alcune fonti giornalistiche, il dittatore della Corea del Nord è stato avvistato mentre passeggiava nella sua residenza di mare a Wonsan, dove è cresciuto.

E allora perchè non ha partecipato ai festeggiamenti nazionali del compleanno del defunto nonno Kim Il-Sung, padre fondatore della Corea del Nord?

Le ipotesi più ripetute dai media sono due: la prima è che a causa del coronavirus, il dittatore ha voluto evitare le apparizioni in pubblico per diminuire le possibilità di un potenziale contagio. L’altra è che il Leader abbia subito un infarto e ha dovuto operarsi urgentemente al cuore. Successivamente si sarebbe ritirato a Wonsan per recuperare le energie post-operazione.

Il numero uno di Pyongyang è conosciuto anche per essere un accanito fumatore e consumatore di bevande alcoliche. In più l’obesità non aiuta e queste sono tutte le condizioni che l’hanno portato a subire un presunto infarto.

In questo scenario, presto potremmo avere un’apparizione nella TV nazionale dove il Leader mette a zittire le voci dei media e rassicura i suoi cittadini. Il suo governo continuerà così a creare instabilità nei rapporti con gli Stati Uniti e a impensierire i vicini Giappone e Corea del Sud con i suoi missili.

Personalmente io credo poco a questo scenario, ho la sensazione che sia successo qualcosa di importante. Soprattutto alla luce dei fatti che la Cina ha inviato una squadra di medici in Corea del Nord, ma questo lo vedremo più avanti.

Kim Jong-Un è in coma

Le radici di questa ipotesi si basano sull’operazione al cuore che ha dovuto affrontare il Comandante Supremo.

Probabilmente durante l’operazione qualcosa può esser andato storto, portando così Kim Jong-Un al coma.

É proprio per questo che gli alti ufficiali nordcoreani hanno chiesto al suo grande alleato, la Cina, di inviare una squadra di medici esperti.

In questo scenario, il potere della Corea del Nord passa temporaneamente alla spalla destra del Leader, Cheo Ryong-Hae o a uno dei suoi maggiori ufficiali

Se così fosse, sarebbe la prima persona al di fuori della dinastia Kim a governare il Paese.

Personalmente non credo che tale persona abbia un’influenza ampia da parte della cerchia ristretta degli ufficiali e da parte del popolo che, indottrinato, considera la dinastia Kim al pari delle figure religiose.

Credo che il temporaneo comandante della Corea del Nord fungerà da figura pubblica e che non sarà nella posizione di attuare grosse riforme. Traghetterà la nazione fino a quando riconsegnerà le chiavi a Kim Jong-Un o, in caso di morte, ad un altro esponente.

Nel caso tale persona voglia diventare il nuovo dittatore della Corea del Nord a tempo indeterminato, credo continuerà la linea dura dettata dalla dinastia Kim. In questo caso, ho paura che sia più aggressivo, spinto da un potere che prima poteva solo sognare.

In questo scenario, lo scacchiere mondiale resta delicato. La novità è che c’è la possibilità che il popolo nordcoreano non accetti una guida diversa dai Kim e che insorga.

Il giovane Leader, Kim Jong-Un

Kim Jong-Un è morto

Se la televisione di Stato confermerà questa notizia, saremo spettatori di un grosso evento storico e la successione diventerà l’argomento più chiacchierato del globo.

Il nonno Kim Il-Sung nei suoi ultimi anni di vita, aveva affidato in modo graduale i suoi poteri al figlio per prepararlo alla successione. Lo stesso Kim Jong-Il aveva un erede pronto per il Paese, l’attuale Kim Jong-Un

Ma questa volta, anche per via della giovane età dell’attuale Leader, non si hanno eredi. O meglio, circolano delle voci che abbia portato alla luce diversi figli con sua moglie, la cantante nordcoreana Ri Sol-ju. 

Queste notizie però non hanno una conferma perchè la “famiglia reale” mantiene segrete le informazioni sui suoi membri.

Non si conosce il numero dei figli del Leader, nè quanti maschi e quante femmine, oppure la loro età, nulla. Non si conosce con certezza nemmeno la data di nascita di Kim Jong-Un, per fare un esempio.

L’informazione che rimbalza maggiormente dai media è che i figli del dittatore sarebbero ancora troppo piccoli per governare il paese.

Quando il giovane Kim Jong-Un salì al potere, eliminò tutti i suoi concorrenti. Tra i quali, il suo fratellastro Kim Jong-Nam, ucciso in Malesia.

A raccogliere l’eredità, dei famigliari, non resta che la sorella, Kim Yo-Jong.

Se così fosse, sarà la prima donna a governare la Corea del Nord. Kim Yo-Jong è già apparsa in pubblico più volte. Fu proprio lei la figura politica che rappresentò la nazione alle Olimpiadi invernali del 2018, in Corea del Sud.

Sarà curioso vedere quanta influenza possa avere in uno Stato che detiene concetti arretrati riguardo l’emancipazione della donna.

 I media credono che con il potere in mano a questa donna, ci saranno delle graduali e lente aperture della nazione al mondo.

Non aspettiamoci però uno stato “libero” in stile europeo. Aspettiamoci delle piccole agevolazioni riguardo il turismo o scambi commerciali, preparando così la Corea del Nord ad un’economia emergente.

Tali cambiamenti, verrebbero inoltre approvati dalla Cina. 

In questo modo si evita il collasso economico e sociale nordcoreano. La Cina potrà mantenere oltre che un alleato più stabile, anche la “zona cuscinetto” che la divide dalla Corea del Sud filo-americana.

Questo è sicuramente uno scenario ottimista, ma può anche essere il contrario, con Kim Yo-Jong che vuole portare avanti l’ideologia della dinastia. Magari consigliata anche dal suo suocero, Choe Ryong-Hae, vice maresciallo e braccio destro di Kim Jong-Un.

Kim Yo-Jong, la potenziale erede con il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in

Conclusione

Insomma, solo il tempo potrà dire con certezza a cosa andremo incontro. Premo principalmente per il destino dei nordcoreani, un popolo che ha dovuto subire abusi e restrizioni di libertà per anni. Spero in un futuro più roseo per loro.

Queste sono tutte le nostre supposizioni, o meglio, quelle che riteniamo più probabili considerando i numerosi articoli che girano sul web. Non sono notizie certificate perchè, come abbiamo già detto, la Corea del Nord è un bunker segreto.

Ci farebbe piacere avere un feedback da parte tua e scambiare idee e opinioni riguardo il futuro della penisola coreana.