Vuoi sapere quali sono i migliori libri per conoscere la Cina?

Hai in mente un viaggio nella Repubblica Popolare e vuoi iniziare a farti un’idea su questa nazione? 

O sei semplicemente attratto dalle storie e dalle culture orientali?

Se la risposta è sì, questo post è perfetto per te.

Il gigante asiatico si sta ritagliando uno spazio sempre più grande nella nostra quotidianità. Non è difficile avere a che fare con turisti cinesi che tra l’altro, amano l’Italia. Anche noi italiani stiamo imparando a conoscere la loro cultura, per esempio attraverso la cucina. 

Ma nella vita non bisogna smettere di aver fame di conoscenze quindi partiamo, ecco qui i migliori libri per iniziare a conoscere la Cina.

Lanterne in volo

L’autore Alec Ash, veste i panni di un ghost writer, cioè di uno scrittore che segue storie di terze persone e le trascrive rispettando la realtà.

In questo libro Ash segue le storie di 6 ragazzi che sono nati quando in Cina era in vigore la politica del figlio unico. E sarà proprio quella, la generazione che determinerà le sorti della loro nazione e del mondo intero. Infatti basta pensare che il numero dei nati sotto questa controversa politica, supera l’intera popolazione degli Stati Uniti.

Il libro ha l’obiettivo di raccontare le emozioni, le paure, le speranze, i fallimenti e i successi di questi ragazzi che si trovano di fronte ad un sistema sociale gerarchico e complesso.

É un libro che consiglio per chi vuole provare ad avvicinarsi e comprendere i sentimenti dei giovani cinesi.

“Mia: il nome inglese glielo aveva dato un insegnante. Lo aveva odiato con tutta se stessa, finchè a diciott’anni aveva visto un dvd pirata di Pulp Fiction e si era innamorata di Uma Thurman nei panni di Mia Wallace.”

Lanterne in Volo

La Cina in dieci parole

Adoro lo stile e i libri di Yu Hua e lui adora giocare con i sentimenti del lettore raccontando tante piccole storie dolci, ironiche, tristi e commoventi. I suoi libri sono un ottimo punto di partenza per conoscere la Cina.

In questo libro l’autore ha selezionato dieci parole chiavi che rappresentano la società cinese o che sono in qualche modo correlate, per fare un esempio, c’è un capitolo che parla della parola “taroccato”. 

Non è un libro banale, Yu Hua è capace di toccare i punti salienti della società cinese e prova a spiegare che cosa si nasconde dietro i numeri trionfali di uno sviluppo rapido che l’ha portata ad essere una delle nazioni più ricche del mondo.

Lo consiglio per chi vuole farsi una risata e allo stesso tempo per chi vuole conoscere alcune aspetti della quotidianità cinese. Sono sicuro che il libro vi strapperà un sorriso e sarà anche capace di farvi riflettere. Lo divorerete. 

“La società cinese di oggi è grottesca: bellezza e oscenità, progresso e arretratezza coesistono”

La Cina in dieci parole

Mao Zedong è arrabbiato: Verità e menzogne dal pianeta Cina

Rieccoci di nuovo con il nostro Yu Hua. Stavolta con un libro più recente ma con la stessa ironia disarmante con la quale aveva intrattenuto il lettore ne “La Cina in dieci parole”.

Questa volta lo scrittore non si pone i limiti imposte dalle parole chiavi, ma dà sfogo a tanti racconti nuovi e coraggiosi sul gigante asiatico. Non risparmia nessun contesto e attraversa anche diverse fasi storiche della Repubblica Popolare.

Se vi è piaciuto “La Cina in dieci parole” anche questo non sarà da meno, finirete per affezionarvi a Yu Hua e alla sua scrittura giocosa e seria.

“Se Mao Zedong sapesse cos’è diventata la sua Cina, sarebbe talmente arrabbiato che chiederebbe lui per primo di tirare giù il suo ritratto a Tiananmen”

Mao Zedong è arrabbiato

Cigni Selvatici: Tre figlie della Cina

Ora è il turno dei romanzi. “Cigni selvatici” è frutto di un meticoloso lavoro di Jung Chang. A mio avviso è il libro più importante per chi cerca dettagli sulla storia e sulla cultura cinese, non a caso è il più lungo tra quelli che ho citato e che citerò.

Questo romanzo è autobiografico e si presenta come una raccolta di storie di tre personaggi che hanno vissuto in altrettanto tre fasi storiche della Cina. 

Il libro comincia con la storia di Yu-Fang, la nonna dell’autrice e racconta le vicende prima dello scoppio della Rivoluzione Culturale, quando ancora non esisteva l’idea di una Cina unificata. 

Successivamente il testimone del protagonista passa alla madre dell’autrice, Bao Qin. Il periodo della madre è caratterizzato da una Cina che stava abbandonando le vecchie tradizioni e il sistema feudale per abbracciare l’idea comunista di Mao Zedong

Infine la storia passa a Jung Chang, l’autrice stessa che, da piccola rivoluzionaria nella tenera età adolescenziale, passa ad essere la prima cittadina cinese a conseguire un dottorato all’estero.

Il libro è intenso e sicuramente vi appassionerete. La cura al dettaglio dell’autrice aiuterà a immaginare voi stessi all’interno della storia. Lo considero uno dei libri più completi per conoscere la Cina.

“Il suo pregio maggiore, però, erano i piedi fasciati, che in cinese venivano chiamati gigli dorati di otto centimetri”

Cigni selvatici, tre figlie della Cina

Il sussurro delle ombre

Posso tranquillamente ammettere che il tedesco Jan-Philipp Sendker occupa il primo posto nella mia personale classifica di romanzieri.

I suoi romanzi sono sempre ambientati negli stati asiatici di Hong Kong, Cina e Birmania.

“Il sussurro delle ombre” è un romanzo investigativo, pieno di colpi di scena.

Il protagonista, Paul Leibovitz, vive a Hong Kong. Un giorno, per una serie di eventi inaspettati dovrà superare il confine e raggiungere la Cina continentale per far luce su un misterioso omicidio.

Non voglio andare oltre per non spoilerare la storia, ma vi assicuro che vi lascerà col fiato sospeso fino alla fine.

Un libro adatto per chi vuole immaginarsi in Cina e allo stesso tempo divertirsi con una lettura appassionata.

“Non sono certissima che ognuno di noi sappia veramente chi è la persona che amiamo, ma di sicuro amiamo la persona che riteniamo che l’altro sia”

Il sussurro delle ombre

Gli scherzi del dragone

Secondo libro della triologia di Sendker ambientato nel territorio cinese.

Altro libro, altro mistero, questa volta di natura diversa e coinvolge un piccolo villaggio vicino a Shanghai, dove una strana malattia uccide lentamente i paesani. 

Oltre alla trama misteriosa, si aggiungono anche i complicati rapporti familiari e una storia d’amore intensa.

Anche questo libro è consigliatissimo e aiuta a capire le differenze sociali tra un cittadino della Repubblica Popolare e un cittadino di Hong Kong, che pur essendo della stessa etnia, hanno principi e un modo di pensare differente.

“Paul viveva in Asia da quasi quarant’anni, di cui più di trenta passati a Hong Kong, sapeva com’era superstiziosa la gente da quelle parti.”

Gli scherzi del Dragone

Alla fine della notte

Non riesco a capacitarmi del fatto che non abbiano ancora fatto un film sui libri di Sendker.

Mi metto l’anima in pace pensando che i libri sono meglio dei film, aiutano a far lavorare l’immaginazione e a rendere la storia più personale.

“Alla fine della notte” è l’ultimo libro dell’autore ambientato in Cina.

E come i suoi testi precedenti, il modus operandi è sempre lo stesso, un mistero pieno di colpi di scena e pieno di sfumature culturali capaci di tenere alta l’attenzione del lettore che vuole scoprire il finale.

Questa volta il mistero coinvolge direttamente il protagonista, Paul Leibovitz dove un giorno, in una città della provincia cinese di Sichuan… scopritelo da soli!

“Al posto dell’opprimente afa di Hong Kong, si godeva con il figlio l’aria tiepida di una mite giornata autunnale del Sichuan. Sopra di loro si apriva un cielo blu inchiostro.”

Alla fine della notte