Perché risparmiare i propri soldi

Risparmiare i propri soldi è una pratica che sta alla base del successo personale ma sappiamo davvero come ottenere il massimo dai nostri guadagni?
Si pensa che noi italiani siamo un popolo di avidi risparmiatori ma questo vale anche tra noi millennials? Leggi questo articolo fino in fondo e imparerai alcuni dei migliori metodi di risparmio per salvare dalla bancarotta il tuo portafoglio.

Mi dispiace deludervi ma la generazione dei millennials non è molto brava a risparmiare i propri soldi con successo. Infatti le statistiche ci raccontano che la maggior parte delle persone che appartengono a questa generazione non ha nemmeno 1000 euro in risparmi.

Non avere nemmeno questi pochi soldi da parte significa non essere preparati alle emergenze. Nella vita ti troverai spesso ad affrontare eventi inaspettati che richiederanno l’uso di una liquidità immediata. Una riparazione della macchina, una multa molto salata o una seduta dal dentista sono tutti eventi che non ci aspettiamo ma che accadono più spesso di quello che pensiamo. Che ti piaccia oppure no prima o poi sarai costretto a pescare dalla pila dei cartoncini degli imprevisti quindi… Meglio essere preparati!

Budget mensile, controlla le uscite

Budget mensile

Avere un budget personale significa annotare in un foglio excel, o se preferite in un Kakebo, le entrate e le uscite che dovete sostenere in quel determinato mese dell’anno. Avere questi dati sotto controllo vi aiuterà a capire quali sono i settori in cui spendere più soldi (es: cibo, svago, passività) e di conseguenza potrete capire meglio quali sono le spese che vanno tagliate.

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Solitamente le persone tengono i soldi in una carta dalla quale attingono tutto il mese senza controllare minimamente quanto hanno speso fino ad allora. Quello che consiglio io è separare i soldi appena arrivano nel conto corrente, spostare su una carta prepagata la liquidità necessaria per vivere quel determinato mese in modo tale da sapere di spendere unicamente quella cifra.

Creare un fondo di emergenza

Se vuoi contribuire a migliorare le statistiche per la nostra generazione ti converrà avere un fondo di emergenza dal quale attingere qualora ci siano spese inaspettate nel mese in cui ti trovi. Solitamente un buon fondo di emergenza dovrebbe essere costituito da una quantità tale di soldi da poter coprire interamente le spese da sostenere in un anno di vita.

In questo modo nel peggiore dei casi in cui ti trovassi senza lavoro sarai in grado di vivere un anno senza alcun tipo di problema e questo potrebbe evitarti di accettare lavori che non vuoi fare solo per l’immediata necessità di denaro.

Creare un fondo di emergenza

Fissare un obiettivo di risparmio

Per quale motivo stiamo risparmiando? Comprarci una casa? Aprire una nostra attività? Comprarci un computer nuovo?

L’errore che molte persone fanno è non fissarsi degli obiettivi, al contrario sapere perché risparmiamo ci farà capire quanto dobbiamo accantonare nel tempo per arrivare alla cifra che serve alla data che abbiamo in mente.

L’accumulo del capitale non può essere fine a se stesso ma deve aver un obiettivo chiaro, non ha senso risparmiare solo per veder crescere il proprio conto in banca.

Chi guadagna tanto non per forza è ricco

Affermazione strana vero? Ebbene si una persona che guadagna 10 mila euro al mese non è detto che sia ricca. L’errore che molte persone fanno è relazionare un aumento dello stipendio al miglioramento del proprio stile di vita. Inutile dire che i rischi ai quali si vanno in contro non sono pochi. Un aumento del reddito annuo percepito dal lavoro dovrebbe servire a crearsi una certa stabilità nel tempo, una cosa che si potrebbe fare ad esempio è iniziare a crearsi una prima entrata passiva.

La corsa del topo e come uscirne

La corsa del topo Robert Kiyosaki

Non hai mai sentito parlare della corsa del topo? bene, parliamone…

La corsa del topo è un concetto molto popolare tra le persone che si intendono di finanza e deriva da un concetto espresso da Robert Kiyosaki nel suo libro “Padre ricco padre povero”.Molti di noi si trovano in questa corsa del topo anche se non lo sanno, ma vediamo in cosa consiste…

Il libro si basa sulle due figure paterne dell’autore, il primo (padre biologico) consigliava al figlio di spendere i suoi soldi in passività (es: comprare una casa), il secondo molto propenso al rischio consigliava all’autore di spendere i suoi soldi in attività (es: comprare un azienda).

Le passività sono tutti quei beni che non generano un’entrata nel tempo, l’acquisto di passività è fine a se stesso e non ha utilità per il futuro. Le attività invece sono tutti quei modi di investire i propri soldi per generare altro denaro, proprio come comprare un azienda.

La corsa del topo si basa sui consigli del padre povero ovvero quello biologico che non avendo investito in attività si trovava costretto a lavorare tutta la vita per mantenersi. Chi spende tutti i soldi che riceve dal proprio lavoro sarà probabilmente costretto a lavorare per sempre e l’unico modo per uscire da questo circolo vizioso è ingegnarsi e iniziare a far lavorare i soldi per noi.

C’è molta differenza tra comprare l’ultimo modello dell’iphone con i propri risparmi e comprarlo invece con i soldi che derivano dalle proprie attività. 

Qual’e il consiglio che ci sta dando l’autore del libro? Va bene risparmiare ma dobbiamo trovare il modo migliore per trarre profitti dai nostri risparmi.

Conclusione

In questo articolo abbiamo imparato a conoscere alcuni dei metodi di risparmio che ti aiuteranno a diventare il prossimo Warren Buffett…

A parte gli scherzi, questi consigli sono fondamentali per iniziare a risparmiare con la testa infatti comincerai a vedere degli ottimi risultati non appena inizierai ad applicarli. Hai qualche domanda da porci su questo argomento? scrivi all’indirizzo email della nostra redazione oppure nella pagina contatti, saremo lieti di rispondere a tutte le tue domande!