In molte occasioni ci siamo imbattuti in queste due parole magiche ma sappiamo davvero cosa significano? esistono davvero le rendite passive? Sappiamo distinguere ciò che può essere definita una rendita passiva da ciò che effettivamente non lo è?

In questo articolo andremo a fare chiarezza su questo argomento analizzando sia business che presentano questa peculiarità che business classificati erroneamente sotto questa categoria.

Quindi cosa stiamo aspettando? Partiamo!

Cosa si intende per rendita passiva

La rendita passiva si distingue dalla rendita attiva principalmente per il tempo dedicato all’attività che genera profitti. Una rendita attiva è ad esempio quella generata dal lavoro dipendente ed è definita tale perchè solitamente un dipendente viene pagato per il tempo che è disposto a dedicare all’azienda. Un’entrata passiva al contrario viene generata da uno sforzo iniziale che vi permetterà di avere in futuro una determinata entrata costante.

Molte spesso le persone sono interessate a questa tipologia di entrata perchè pensano di poter generare profitti facili e costanti senza il minimo sforzo. Purtroppo questo è un mito da sfatare perché non esiste nessun tipo di business che non richieda uno sforzo iniziale. Anche nel creare guadagni passivi infatti si va per forza incontro ad un lavoro iniziale, non si può pensare di avviare un’attività senza aver acquisito le conoscenze adeguate per lanciarsi in quel determinato business.

Va sottolineato inoltre che anche dopo aver avviato con successo un’entrata automatica non devi dimenticartene pensando che funzionerà sempre. Per ogni attività che deciderai di intraprendere dovrai periodicamente controllare se stai facendo le cose nel modo giusto e nel caso tu non lo stia facendo devi provvedere tempestivamente per rimettere  il tuo business sulla strada giusta.

Perchè sei interessato ad avere un’entrata automatica?

Sei interessato a generare un reddito passivo per andare in pensione e smettere di lavorare? Hai tra i 20 e i 30 anni e vuoi lasciare il tuo lavoro per vivere di rendita e trasferirti in paesi esotici? bene, allora devo darti un piccolo avvertimento:

La natura umana ci spinge a trovare il nostro ruolo nella società e che tu ci creda o no abbiamo la necessità di lavorare per sentirci appagati dal nostro stile di vita. Se lascerai il tuo lavoro probabilmente vivrai spensierato per i primi due o tre mesi ma successivamente morirai di noia e non saprai che fare per sentirti appagato.

Qualora la tua intenzione fosse quella di lasciare la tua attuale professione per dedicarti alle tue passioni il consiglio che posso darti è quello di prenderti del tempo e far diventare la tua passione la tua fonte di guadagno. infatti:

Se il tuo lavoro coincide con la tua passione non lavorerai un giorno in tutta la tua vita.

3 esempi di rendite passive interessanti

Iniziamo ad entrare nel vivo del nostro discorso e andiamo ad analizzare qualche idea di business che soddisfa i nostri requisiti :

Investire in immobili

Diciamoci la verità, in italia siamo abituati a sentir parlare di questa tipologia di investimento d’altronde comprare una casa è l’obiettivo principale dell’80% degli italiani però chiariamo subito una cosa: 

comprare una casa dove andare a vivere non è per niente un investimento, anzi!

L’acquisto di una casa diventa remunerativo solo dopo aver trovato un inquilino che mensilmente vi paga l’affitto.

Serve un capitale iniziale?

è utile far notare che questo tipo di investimento non necessita per forza di un capitale iniziale. Infatti è possibile chiedere un mutuo alla propria banca per comprare la casa e affittarla ad un inquilino. in questo modo avrete una rendita fissa che oltre a coprire le spese mensili del mutuo vi darà anche una piccola entrata passiva. Non e chiaro?

Esempio pratico

Diciamo che volete comprare un bilocale nella periferia di Milano, guardando un po i prezzi si aggirerebbe attorno ai 130 mila euro (molto meno se lo comprate all’asta ma di questo parleremo in un articolo dedicato). Con un mutuo di 30 anni la cifra mensile che dovrete pagare sarà 370 euro (nel momento in cui scrivo questo articolo i tassi di interesse che applica la banca sui mutui sono vicini allo 0) ma se andate a vedere qual’è il prezzo di un affitto a milano capirete subito che un bilocale vi frutterà anche 800 euro al mese se non di più. 

Un bel guadagno netto direi!

Il mantenimento di questa tipologia di investimento consiste in due cose:

  •  preoccuparvi che la vostra casa abbia sempre un inquilino al suo interno 
  • mantenere l’abitazione in buone condizioni nel tempo cosi da non far scendere il suo valore intrinseco
Investire in immobili

Investire in dividendi

I dividendi sono una piccola quota che molte aziende decidono di distribuire ai propri soci (le persone che possiedono azioni) solitamente ogni trimestre. Comprando determinate azioni e’ possibile quindi ricevere dei dividendi costanti nel tempo.

Attenzione ai rischi

Investire in aziende ovviamente costituisce un rischio per il vostro capitale perché le azioni che comprate possono perdere o acquisire valore col tempo. Bisogna particolarmente diffidare da quelle aziende che promettono dividendi spaziali addirittura sopra il 20%.

Per le persone comuni che non possiedono nozioni di finanza è impensabile creare il proprio account su un broker online e iniziare a comprare azioni senza avere almeno le basi per iniziare. Il consiglio che vi posso dare è di iniziare a leggere libri sull’argomento in modo da riuscire a valutare con criterio aziende solide che distribuiscono dividendi.

Quando si compra un azione il rischio al quale si sottopone il vostro capitale è del 100% infatti se quella determinata azienda fallisse voi avreste perso tutti i vostri soldi. Quindi come si fa ad essere certi di non perdere tutto il proprio capitale?

ETF per diminuire il rischio

Una buona soluzione può essere quella di investire in ETF ovvero dei titoli che replicano l’andamento di determinati indici azionari. Esistono ETF su tutti i settori produttivi del mondo differenziati sia per area geografica che per quote societarie al proprio interno. Comprando un etf quindi la nostra esposizione sarà su tutto un particolare settore (es: il settore tecnologico) e non più solamente su un azienda. Molto facile capire che le possibilità che un settore fallisca sono infinitamente più basse se confrontate al possibile fallimento di una singola azienda.

Ecco un ottimo sito che ti aiuterà nella ricerca di ETF

dividendi

Scrivere un libro

Al giorno d’oggi è possibile scrivere un libro e pubblicarlo a costo zero su piattaforme online come Amazon. A differenza di qualche anno fa non c’è piu la necessita di passare da una casa editrice per la pubblicazione ed è possibile avere un esposizione maggiore sul mercato grazie al magico mondo di internet.

Scrivere un libro forse è una delle rendite passive migliori secondo le caratteristiche di cui abbiamo parlato all’inizio. Questa attivita infatti necessita solamente di uno sforzo iniziale e nessuno sforzo di mantenimento.

Partiamo dal presupposto che ogni persona ha delle capacità che altri vorrebbero acquisire infatti non bisogna essere per forza un guru del web marketing per scrivere un libro che interessi alle persone. Potreste benissimo scrivere un libro su un hobby che avete e che siete bravi a fare ad esempio fare giardinaggio o suonare la chitarra. Scoprirete col tempo che i libri di nicchia vanno per la maggiore e immaginate quale soddisfazione avrete nel vedere che le persone sono contente del prodotto che avete creato.

Queste non sono rendite passive

Ho visto molto spesso sul web scambiare molti business per rendite passive anche se non ne presentano le caratteristiche. Facciamo qualche esempio!

Creare un proprio blog

Si potrebbe pensare che avere un proprio blog generi un reddito passivo e potrebbe essere vero per un periodo di tempo limitato. 

Facciamo finta di aver aperto un blog e aver raggiunto un traffico tale da riuscire ad avere una rendita passiva attraverso pubblicità e affiliazioni, quindi decidiamo di attuare le regole che ci siamo imposti all’inizio di quest’articolo.

smettiamo di pubblicare articoli e mettiamoci comodi nell’attesa che entrino i nostri guadagni tanto meritati. Quello che succederebbe è che probabilmente per un breve periodo di tempo continueremo a guadagnare grazie al nostro blog ma dopo qualche mese gli articoli che avevamo posizionato in cima alla SERP di google inizieranno a scendere per far spazio a contenuti più nuovi di blog più attivi del nostro. Vi sembra ancora un reddito passivo? Direi proprio di no.

creare un proprio blog

Aprire un canale youtube

Il funzionamento del canale Youtube è molto simile a quello di un blog motivo per cui una volta smesso di pubblicare nuovi video il nostro canale riceverà sempre meno visitatori fino a finire nel dimenticatoio. Le persone che hanno un canale Youtube guadagnano attraverso affiliazioni e pubblicità quindi una volta persa la visibilità si perderà anche il possibile guadagno che si era raggiunto.

Amazon FBA

In molti sono convinti che il servizio Fulfillment by Amazon (FBA) possa rientrare nella categoria delle entrate automatiche. Andiamo ad analizzare il tipo di business:

Amazon FBA ti consente di sfruttare la potenza e la logistica di amazon per vendere online i tuoi prodotti, significa che non saremo noi a tenere i prodotti nel nostro magazzino e a inviarli al cliente ma amazon penserà a tutto questo per noi.

Il lavoro principale consiste nell’analizzare il mercato per trovare il giusto asset da commercializzare e contattare le aziende che lo producono le quali spediranno i prodotti direttamente ad amazon. A questo punto bisogna riuscire a posizionarsi adeguatamente sulla piattaforma per far si che il tuo prodotto venga visto e comprato prima di altri. (ovviamente il processo è molto più complesso di questo breve riassunto).

Dopo aver creato il proprio negozio è possibile fare anche solo un minimo sforzo mensile per gestire le scorte dei prodotti nel magazzino. quindi mi sbagliavo, è un’entrata automatica?

Assolutamente no! I prodotti che vanno oggi potrebbero non funzionare in futuro quindi bisogna costantemente ampliare la lista di prodotti presenti nel proprio negozio per costruire un business duraturo e costante. Non è possibile quindi ricevere mensilmente degli introiti senza impegnarsi costantemente nella ricerca di nuovi prodotti.

Conclusione

Abbiamo visto ed analizzato insieme alcune tipologie di business da cui potrai prendere spunto se anche tu sei interessato a crearti un reddito passivo. Ricordati sempre che tutte queste attività devono assolutamente essere precedute da un adeguato studio della materia.

Hai qualcosa da aggiungere o sei intenzionato a dirci cosa ne pensi di questo articolo? Scrivici subito! Siamo molto contenti di ricevere feedback dalla nostra community.

A me non resta che augurarti buona fortuna per il tuo percorso di crescita personale. Non dimenticare di visitare The Millennial’s Way, pubblicheremo nuovi contenuti ogni settimana!